Come far squirtare una donna ninfomane

squirt donna

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La donna ninfomane è davvero difficile da soddisfare, non si accontenta mai e vuole sempre di più. Il modo giusto per renderla felice potrebbe essere farla venire e farla squirtare. Una donna ninfomane ha bisogno di sentirsi appagata, e per farlo ci vuole una prestazione duratura e di qualità, e la prestazione di qualità sicuramente deve finire con uno squirting.
Ma quali sono i modi per far squirtare una donna ninfomane?

Come far squirtare una donna

Lo squirt, o eiaculazione femminile, al contrario dell’eiaculazione maschile, non è automatica. Infatti fino a poco tempo fa erano poche le donne che potevano affermare di aver schizzato. Questa prerogativa era totalmente maschile.
Ma la pratica dello squirting sta prendendo piede, sempre più donne vogliono provare questa sensazione e sempre più uomini si informano sull’argomento per soddisfare la propria donna.
Nonostante ciò sono molte le persone che non hanno coscienza di come funzioni lo squirting e molte donne non hanno ancora ben capito le potenzialità della propria fica.
Per riuscire a far eiaculare una donna si deve stimolare il cosiddetto punto “g” con forza, rinvigorendo così le ghiandole di Skene (variante femminile della prostata), che si trova proprio sopra il punto “g”. Questa azione comporta un riempimento e una successiva eiaculazione femminile, con il liquido che viene espulso quando la donna arriva al culmine dell’orgasmo.
Ovviamente per sapere dove toccare bisogna conoscere dove sia precisamente questo punto “g”. Esso si trova ad una profondità di circa 6 cm sulla parte inferiore della vagina. Per riuscire ad individuarlo bisogna infilare nella fica due dita e stimolare energicamente la parte interessata. La posizione esatta cambia da donna a donna, quindi prima di avere risultati si deve fare pratica, ma con un po’ di fortuna si può riuscire ad ottenere risultati immediati.

Tre semplici mosse per far squirtare una donna ninfomane

La mossa iniziale giusta è quella di farla sentire a suo agio, perché se non è rilassata la donna non ha il giusto coinvolgimento mentale e difficilmente si lascerà andare ad uno squirt.
Altra cosa fondamentale è non farla sentire in imbarazzo, magari per una sua paura di bagnarti troppo il letto, ma anzi stimolala anche mentalmente dicendole che vuoi e che ti piacerebbe che venisse.
I preliminari sono alla base di un rapporto duraturo e di qualità. È proprio in questi momenti che devi far sentire la donna a proprio agio: leccale la fica, baciala da tutte le parti, sono queste le mosse per farla sentire dentro il rapporto sessuale.
Dopo i preliminari lubrifica bene l’indice e il dito medio e penetrala delicatamente. Se i preliminari sono stati efficaci non ci sarà nessun bisogno di utilizzare lubrificanti, ma lei sarà bagnata al punto tale che la sua fica sarà lubrificata a dovere.
Sono molte le tecniche per far squirtare una donna ninfomane: si possono muovere le dita delicatamente avanti e indietro; si può ricorrere alla tecnica “dell’uomo che corre”, cioè muovere in maniera alternata le due dita; si può usare la tecnica “lavavetri”, cioè stimolando con le due dita la vagina con movimento orizzontale avanti e indietro; infine, si può usare la tecnica del “gancio”, utilizzando il medio e l’anulare, come un uncino all’interno della fica.
Per riuscire nell’obiettivo si deve poi aumentare d’intensità il movimento fino al colpo finale molto veloce, che stimoli del tutto il punto “g” del partner.
Come detto in precedenza, non sempre si riesce alla prima prova, ma ci vuole pratica, anche perché ogni donna reagisce a modo suo e ha bisogno dei suoi tempi.

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